Artt. 59 e 60 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58

 

Art. 59

(Sistemi di indennizzo)

1. Il rilascio dell'autorizzazione alla prestazione di servizi e attivitā di investimento č  subordinato all'adesione  a un sistema di indennizzo a tutela degli investitori riconosciuto dal Ministro dell'economia e delle finanze, sentite la Banca d'Italia e la Consob.

2.  Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentite la Banca d'Italia e la Consob, disciplina con regolamento l'organizzazione e il funzionamento dei sistemi di indennizzo.

3.  La Banca d'Italia, sentita la Consob, coordina  con regolamento  l'operativitā dei  sistemi d'indennizzo con la procedura di liquidazione coatta amministrativa e, in generale, con l'attivitā di vigilanza.

4.  I  sistemi di indennizzo sono surrogati nei diritti degli investitori fino alla concorrenza dei pagamenti effettuati a loro favore.

5. Gli organi della procedura concorsuale verificano e attestano se i crediti ammessi allo stato passivo derivano dall'esercizio dei servizi e delle attivitā di investimento tutelati dai sistemi di indennizzo.

6.  Per le cause relative alle richieste di indennizzo č competente il giudice del luogo ove ha sede legale il sistema di indennizzo.

 Art. 60

 (Adesione ai sistemi d'indennizzo da parte di intermediari esteri)

1.  Le succursali di imprese di investimento, di societā di gestione armonizzate o di banche comunitarie insediate in Italia possono aderire, al fine di integrare la tutela offerta dal sistema di indennizzo del Paese di origine, a un sistema di indennizzo riconosciuto, limitatamente all'attivitā svolta in Italia.

2. Salvo che aderiscano a un sistema di indennizzo estero equivalente, le succursali di imprese di investimento e di banche extracomunitarie insediate in Italia devono aderire a un sistema di indennizzo riconosciuto, limitatamente all'attivitā svolta in Italia. La Banca d'Italia verifica che la copertura offerta dai sistemi di indennizzo esteri cui aderiscono le succursali di imprese di investimento e di banche extracomunitarie operanti in Italia possa considerarsi equivalente a quella offerta dai sistemi di indennizzo riconosciuti.

 

 

Nota: In caso di discordanza, prevale il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.